Sport e riabilitazione insieme per un sitting volley sempre più inclusivo
Avviato progetto europeo per consentire la partecipazione anche ai bambini con disabilità neuromotorie.
Presso l’IRCCS Eugenio Medea di Bosisio Parini hanno preso ufficialmente il via le attività del progetto europeo SWAP – Sitting Volleyball to foster social wellbeing abilities of children and youth with physical-motor disabilities, finanziato dal programma Erasmus + e coordinato da Real Eyes Sport in qualità di capofila.
Il progetto coinvolge un partenariato internazionale composto da organizzazioni provenienti da quattro Paesi europei: Real Eyes Sport e IRCCS Associazione La Nostra Famiglia – Istituto Eugenio Medea (Italia), Euphoria Net (Italia), EuroAmerican Association of Sports Sciences e Aetoi Thessalonikis (Grecia), e Zrinski Volleyball Club for People with Disabilities (Croazia).
SWAP nasce da una riflessione molto concreta. Il sitting volley è oggi riconosciuto come uno degli sport più inclusivi e accessibili per le persone con disabilità fisica, grazie alla possibilità di giocare da seduti e alla facilità con cui possono essere adattati spazi e attrezzature. Tuttavia, l'esperienza sul campo ha evidenziato come le regole ufficiali e le modalità di gioco tradizionali risultino ancora difficilmente praticabili per molti bambini con disabilità neuromotorie, in particolare per coloro che presentano scarso controllo del tronco, limitazioni dell'uso bilaterale degli arti superiori o necessitano della carrozzina per mantenere una postura stabile.
Per questo motivo il progetto si pone l'obiettivo di studiare, sperimentare e codificare adattamenti tecnici, organizzativi e regolamentari che consentano una partecipazione reale anche a questi bambini, mantenendo gli aspetti educativi, sociali e ludici propri dello sport di squadra.
All’interno dell’IRCCS Medea, i giovani pazienti ricoverati nei reparti riabilitativi possono partecipare ad attività sportive adattate, seguiti sia da tecnici sportivi sia da professionisti della riabilitazione. Gli allenamenti rappresentano un vero e proprio laboratorio sul campo, nel quale vengono sperimentate soluzioni pratiche per consentire a ogni bambino di partecipare attivamente al gioco secondo le proprie capacità.
L'esperienza nasce dall'incontro tra le competenze del mondo sportivo e quelle della riabilitazione: Real Eyes Sport mette a disposizione il proprio know-how nello sport adattato e le attrezzature necessarie alle attività, mentre i professionisti dell'IRCCS Medea contribuiscono all'osservazione clinica e alla definizione degli adattamenti più efficaci per favorire la partecipazione e il coinvolgimento di ciascun bambino.
L’esperienza maturata durante il progetto confluirà nella realizzazione di una guida pratica e di un videocorso internazionale rivolti a tecnici, insegnanti, operatori sanitari, educatori e famiglie. L'obiettivo è condividere strumenti concreti, adattamenti e buone pratiche che possano permettere a un numero sempre maggiore di bambini e ragazzi con disabilità motorie di accedere a questa disciplina.
Oltre agli obiettivi previsti dal progetto Erasmus+, SWAP rappresenta anche un'importante opportunità per approfondire il ruolo dello sport e dell'arricchimento ambientale nei percorsi riabilitativi pediatrici, valorizzandone il potenziale come strumento di crescita, partecipazione, benessere e sviluppo armonico della persona.

