A scuola di sostenibilità con il Laboratorio Idroponico
Un nuovo spazio per sviluppare competenze, autonomia e opportunità di inclusione lavorativa: è stato inaugurato a San Vito al Tagliamento il 26 giugno.
Un nuovo Laboratorio idroponico, un ambiente didattico innovativo pensato per favorire la crescita personale, l'acquisizione di competenze professionali e l'inclusione lavorativa degli allievi con disabilità: è stato inaugurato il 26 giugno a San Vito al Tagliamento, presso il Centro di Formazione Professionale dell'Associazione La Nostra Famiglia.
L'iniziativa si inserisce nel percorso del Programma Operativo Complementare al FSE, su iniziativa della Regione Friuli Venezia Giulia, finalizzato al sostegno del sistema regionale di formazione professionale per l’adeguamento tecnologico dei laboratori finalizzati anche alle persone con svantaggio e disabilità.
La mattinata si è aperta con i saluti delle autorità e la presentazione del progetto. I partecipanti hanno potuto approfondire le caratteristiche delle moderne tecniche di coltivazione idroponica grazie al contributo della ditta EUDROP e conoscere il progetto didattico, che integra tradizione agricola e innovazione tecnologica attraverso il coinvolgimento diretto degli allievi.
Il nuovo laboratorio rappresenta uno strumento concreto per sviluppare competenze tecniche e trasversali, sensibilizzare ai temi del risparmio idrico e della sostenibilità ambientale e favorire percorsi di orientamento e inserimento lavorativo.
Alessia Rosolen, Assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia, ha dichiarato: “Si tratta di un intervento ad alto valore strategico che integra innovazione tecnologica, sostenibilità e inclusione, con particolare rilevanza della serra idroponica quale modello replicabile di formazione avanzata e orientata al lavoro per persone con disabilità. Un’ulteriore azione in linea con l’attenzione specifica che la Regione Friuli Venezia Giulia dedica ai temi dell’accessibilità e inclusione, prevedendo ambienti sicuri, privi di barriere architettoniche, spazi adeguati al movimento di persone con disabilità e una configurazione che consente agli allievi di operare in autonomia sulle postazioni produttive.”
Commenta Michela Bortolussi, Assessore allo Sviluppo Sostenibile del Comune di San Vito al Tagliamento: “Un sentito ringraziamento oltre che da me anche dal vicesindaco Giacomo Collarile e dall’Area Futuro e Benessere, perché non solo questa inaugurazione è un esempio di stretta collaborazione tra l’ente La Nostra Famiglia e le istituzioni pubbliche. Nel corso dell’anno scolastico sono state infatti gettate le basi per la realizzazione e gestione di un orto didattico e di una serra, come da progettualità del CCRR (Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze). La consulenza tecnica e il supporto del personale della Nostra Famiglia e delle cooperative sociali sanvitesi, proseguirà nel futuro e anzi, come da richiesta della dirigenza scolastica, si amplierà, coinvolgendo anche alle scuole primarie. Trattasi di un bellissimo esempio di inclusione, dove gli studenti sanvitesi vengono a contatto con ragazzi con disabilità e come da progettualità, si creano le condizioni per sempre maggiori sinergie. Siamo pertanto orgogliosi e onorati di partecipare alla inaugurazione di questa serra idroponica, che siamo sicuri contribuirà a creare ulteriori opportunità lavorative per i ragazzi del centro dando loro dignità e sempre maggiore riconoscimento.”
Per Tiziana Scaccabarozzi, Direzione Generale Regionale dell'Associazione La Nostra Famiglia, l'apertura del laboratorio costituisce un ulteriore passo nel percorso di innovazione educativa e inclusione: «Questo laboratorio dimostra come tecnologia, sostenibilità e attenzione alla persona possano incontrarsi in un progetto formativo concreto. Offrire ai nostri allievi esperienze autentiche e competenze spendibili significa costruire opportunità reali di autonomia, partecipazione e futuro. E insieme allo sviluppo dei laboratori, si amplia anche l'opportunità di crescita professionale dei formatori e operatori impegnati ogni giorno coi ragazzi. Ringraziamo l'Assessore Rosolen per la lungimiranza con cui qualche anno fa ha prospettato l'apertura del "Bando attrezzature", che ha preso corpo seriamente e noi oggi siamo a darne evidenza tangibile»»
La Direzione del Centro di Formazione Professionale, Brigitte Fausti ha evidenziato il valore educativo dell'iniziativa: «Il laboratorio idroponico è molto più di uno spazio attrezzato: è un ambiente di apprendimento in cui gli allievi possono sperimentare compiti, procedure e modalità organizzative trasferibili in futuri contesti lavorativi contribuendo allo sviluppo di competenze spendibili e all’acquisizione di una maggior consapevolezza del proprio ruolo e delle proprie capacità.»
A conclusione dell'evento, gli ospiti hanno visitato il nuovo laboratorio e condiviso un momento conviviale con l'aperitivo preparato e servito dagli allievi del CFP, ulteriore testimonianza delle competenze e dell'impegno sviluppati nei percorsi formativi della struttura.
Il Centro di Formazione Professionale Don Luigi Monza di San Vito al Tagliamento accoglie in media 60 studenti l'anno, con disabilità motorie e cognitive. La struttura offre tre corsi professionali di operatore del verde uno di tecniche artistiche per la creazione di oggetti in mosaico e uno di tecniche di formatura e decorazione su manufatti in ceramica, all’interno dei quali si svolgono anche materie trasversali, pratiche come falegnameria, giardinaggio e orticultura o teoriche, come informatica, cultura di base, cittadinanza attiva, sicurezza. Fondamentale è l’apprendimento delle abilità sociali e relazionali, indispensabuili sia nella vita professionale che privata di ciascun giovane in formazione. Da settembre 2026 partirà un corso di cucina, che finora è stata sperimentata come materia trasversale ed è stata molto utile per accrescere l’autonomia personale ed organizzativa dei ragazzi.
Oltre all'offerta formativa e all'assistenza qualificata per le esigenze dei nostri studenti, i percorsi formativi permettono di fare delle esperienze di stage sia all'interno della nostra struttura che presso aziende esterne. Le esperienze, progettate insieme alle aziende che accolgono gli studenti, risultano efficaci per migliorare l'autonomia dei giovani e arricchenti per le aziende che li accolgono. L’obiettivo principale è l’inserimento lavorativo degli allievi”.
Il centro di formazione si inserisce all'interno della sede dell'Associazione La Nostra Famiglia di San Vito al Tagliamento, ogni anno vengono accolti circa 1400 bambini e ragazzi, insieme alla loro famiglie per percorsi riabilitativi ambulatoriali o intensivi che permettono a ciascuno di loro di raggiungere il maggior grado di autonomia possibile.

