Como

  • Comunità di Accoglienza Residenziale (CAR)
  • Centro Diurno per Persone con Disabilità (CDD)

Via Zezio, 8
22100 Como
031 305.000
031 305.072

Centro Diurno Disabili:
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Casa famiglia:
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Orari

Casa Famiglia: La Casa famiglia funziona a tempo pieno, 24 su 24 e 365 giorni all'anno.

Centro Diurno per Persone con Disabilità: il Centro è aperto 5 giorni la settimana, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.00, il venerdì dalle 8.30 alle 16.00 ed è presente il servizio mensa.



L’Associazione La Nostra Famiglia ha dato avvio sin dal 1976 nella città di Como alla Casa Famiglia che, secondo l’attuale normativa Regionale, è autorizzata a funzionare come Comunità di Accoglienza Residenziale.
Essa è una risposta concreta alla domanda di adolescenti e giovani disabili che non hanno raggiunto una sufficiente autonomia personale e che si trovano privati dell’appoggio di una famiglia.
Si fa carico della loro formazione scolastica e lavorativa e prepara, nei tempi necessari, l’organizzazione autonoma della loro esistenza, se possibile il rientro nella famiglia di origine o il passaggio in una comunità più idonea alla loro età e maturazione globale.
E’ disponibile all’interno della casa un piccolo appartamento per la preparazione al passaggio definitivo di alcuni ospiti ad una vita indipendente.
Destinatari del servizio sono adolescenti e giovani con disabilità medio-lieve, con problemi lievi di disadattamento e disagio psicologico e sociale, privi di nucleo familiare o con famiglia multiproblematica, inviati soprattutto dai servizi sociali territoriali.

Il Centro Diurno per Persone con Disabilità, meglio conosciuto come Centro di Lavoro Guidato, è una struttura funzionale che persegue l’acquisizione delle competenze lavorative sotto diverse angolature contemporaneamente, nella fattuale-addestrativa e nella psico-sociale, per un periodo limitato ed in condizioni di realtà (azienda simulata). I giovani vengono preparati al mondo del lavoro non direttamente in azienda ma in un contesto che simula tutte le procedure lavorative e le dinamiche relazionali.
Il servizio permette un completamento dell’intervento riabilitativo e formativo. Esso rappresenta un ponte tra scuola e formazione professionale ed inserimento diretto nel mondo del lavoro.
Destinatari del servizio sono giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni che hanno completato l’obbligo scolastico, con disabilità prevalentemente psicointellettiva di grado medio-lieve, con problemi lievi di disadattamento e/o disagio psicologico e sociale.


Equipe Casa Famiglia

Board di Sede:
  • Direzione operativa: Sig. Roberto Zanchini e MariaPia Bottini;
  • Responsabile amministrativo: dr. Fabio Pellizzoni.
Equipe:
  • con la coppia ospitante collaborano lo psicologo, l’assistente sociale e gli educatori professionali.

Equipe Centro Diurno per Persone con Disabilità

Board di Sede:
  • Direzione operativa: Sig.ra Maria Pia Bottini;
  • Responsabile amministrativo: dr. Fabio Pellizzoni.
Equipe
  • Direttore del centro, psicologa, assistente sociale, coordinatore.

Modalità di accesso

Casa famiglia:

servizi sociali territoriali o i Centri di Riabilitazione prendono contatti con la coppia ospitante e con l’assistente sociale per fare richiesta di inserimento. Con l’aiuto del medico neuropsichiatra e dello psicologo viene valutato che il soggetto possegga i requisiti di base per utilizzare proficuamente l’esperienza ed essere idoneo, quindi, all’ammissione. La permanenza presso la Comunità di Accoglienza dipende dal Progetto Individuale concordato al momento dell’accoglimento e continuamente monitorato.

Centro Diurno per Persone con Disabilità:

la richiesta di accoglimento può avvenire attraverso un primo contatto telefonico tra la persona (o i suoi familiari) o i servizi sociali territoriali e la Direzione del Centro, oppure con l’Assistente Sociale.

Per ogni persona che presenta richiesta di ammissione al Centro vengono approfondite in maniera pluridisciplinare le caratteristiche operative, lo stile relazionale, le abilità motorie, i tempi di attenzione e di concentrazione, i limiti alla fatica fisica e psichica: dall’insieme delle valutazioni viene elaborato il profilo funzionale e di personalità.

L’idoneità all’ammissione viene valutata in base al criterio che il giovane disabile possegga i requisiti di base per utilizzare proficuamente l’esperienza formativa-addestrativa offerta dal Centro.

L’ammissione effettiva avviene dopo un adeguato periodo di adattamento e di osservazione.